
Come del resto l'intero arcipelago canario l'isola di
La Graciosa è di origine vulcanica,
Le attività principali sono la pesca, e naturalmente il turismo.
Il territorio è caratterizzato da stupende spiagge battute dall'atlantico, molto belle
sono quelle del litorale rivolto a Nord-Ovest,
come la Playa de las Conchas, formata da
sabbia rossa, mista a conchiglie trascinate dalle onde,
con una meravigliosa vista dell'isolotto di Alegranza.
Particolarmente interessante risulta anche
la Riserva Marina che si estende con superficie rettangolare di 70000 ettari delle quali circa il
60 per cento in acque territoriali interne mentre il restante 40
per cento si trova nelle acque territoriali esterne. La Riserva Marina di La Graciosa
venne istituita per iniziativa del settore di pesca e conta con l'appoggio de, l'istituto spagnolo d'oceanografia
e l'università di La Laguna.
Questa zona dell' arcipelago è influenzato
dall'affioramento di acque fredde, ricche in pesci provenenti della costa africana,
di poca profondità, con la formazione di acque molto limpide e luminose.
I rilievi maggiori sono formati dai coni vulcanici la cui altezza
massima è di 266 m nel picco de Las Agujas.
L'interno dell'isola
è prevalentemente desertico, piccoli arbusti sulla sabbia dura sono la più frequente
vegetazione osservabile nelle zone interne. La fauna comprende piccoli animali da allevamento e
conigli selvatici. Il clima caratteristico delle isole canarie si distingue soprattutto per la scarsità di piogge.