
La denominazione del centro urbano di Arrecife
deriva da scogliera, ricordando l' insieme costituito da scogliere
e isolotti sparsi lungo il litorale.
Questa città e anche la capitale dell'isola dalla seconda metà del XIX secolo e
possiede
il principale porto dell'isola, con traghetti per Puerto del Rosario su Fuerteventura e Las Palmas de Gran Canaria
su Gran Canaria, oltre a
un collegamento tra Playa Blanca e Corralejo verso Fuerteventura.
L'aeroporto di Guacimeta invece si trova nelle vicinanze dell' abitato.
La città è il centro
amministrativo e commerciale dell'isola e attualmente vive la metà della popolazione presente sul territorio,
di conseguenza è il luogo più adatto per l'acquisto di vari prodotti e articoli
in centri commerciali e negozi, oppure in botteghe a conduzione familiare.
Il nucleo urbano
si sviluppò con intorno agli ultimi anni del XVII secolo con il commercio della salsola, la pianta della soda,
arrivata a
notevoli livelli di produzione.
I contadini arricchitisi
con tale commercio, formarono una nuova classe sociale e
stabilirono la propria residenza nel Porto dell'Arrecife investendo anche sull' espansione dell' industria della pesca
con l'acquisto di imbarcazioni e attrezzature adeguate.
Per chi desidera vivere l' esperienza culturale le origini e il particolare carattere marinaresco
del centro urbano di Arrecife, si consiglia di visitare
il Charco, un luogo pittoresco, all'interno della città con un enorme stagno di acqua salata,
esposto alla dinamica della marea, dove in passato gli aborigeni mettevano in pratica le tecniche di
cattura del pesce.
In questi luoghi cominciarono i primi
insediamenti di
umili famiglie in piccole case in stile tradizionale, chiatte e vicoli pittoreschi
sono da non perdere se si desidera conoscere le origini della città e l'atmosfera marinara .
Lo stagno prende il nome da San Ginés,
per via della chiesetta eretta nel XVI secolo, oggetto di eccessivi rifacimenti, fino ad arrivare alla sua immagine
attuale, risultato degli interventi effettuati a metà del XIX secolo.
La sua posizione strategica di fronte al
mare e gli attuali rinnovamenti permettono al turista di passeggiare in un ampio viale che
attraversa la città, dal Charco di San Ginés alla attuale sede dell' Excelentísimo Cabildo Insular di Lanzarote,
e viceversa.

Da vedere durante il soggiorno ad Arrecife anche
i castelli di San Gabriel e di San José
caratteristici dell'ingegneria militare di quel periodo.
Il Castello di San Gabriel,
originariamente denominato "Fortezza di Arrecife", risale al XVI secolo, ed era stato costruito a guardia e difesa
della città. Il Puente de las Bolas unisce la marina all'edificio, essendo castello e ponte costruzioni protette
del patrimonio storico insulare. Attualmente sottoposto ad opere di adeguamento, un tempo ospitava il Museo
Archeologico con oggetti che riassumevano e documentavano il passato di Lanzarote.
Durante il regno di Carlo IV, per mitigare una grave crisi
economica dell'isola con l'impiego di manodopera per la sua edificazione nel XVII secolo
fu costruito Il Castello di San José.
Questa costruzione, chiamata anche la
"La Fortezza della Fame", attualmente ospita il Museo Internazionale di Arte Contemporanea.
Altri luoghi interessanti per il turista sono
la via León y Castillo o Via Reale che anticamente univa Teguise al porto.
dove sorgono edifici interessanti dal punto di vista architettonico.
Nelle vicinanze si trovano anche la
Casa della Cultura, antica sede della comunità del villaggio, la Casa de los Arroyos, risalente al XVI
secolo e di proprietà dei marchesi dell'isola, e l'Almacén, che ha al suo interno una sala espositiva,
dove si possono ammirare le espressioni artistiche in cui si manifesta la creatività dell'Isola.
Per quanto riguarda il
patrimonio architettonico ricordiamo che esistono anche opere di ingegneria popolare come i mulini,
le marette, famosa quella del Estado,
costruita per raccogliere l'acqua potabile necessaria per la popolazione, inaugurata da Alfonso XIII,
da cui il nuovo nome Las Maretas del Rey, le saline e altre
opere pubbliche, come il Molo di Naos e il Molo de la
Pescadería.